Gallerie d’arte – Panoramica
Una fede una danza

Storia e Origini della Devozione
Un leggame indissolubile con la fede e il territorio: la danza scherma
La nascita del culto di San Rocco a Torrepaduli è legata alla protezione invocata dalla popolazione salentina contro le terribili epidemie di peste che colpirono la regione a partire dal XVI secolo.
Il XVI secolo: Le prime attestazioni di una cappella dedicata al Santo taumaturgo risalgono al Cinquecento. La posizione di Torrepaduli, lungo le direttrici dei pellegrinaggi e dei commerci nel Capo di Leuca, favorì il rapido sviluppo del culto.
L’espansione e i lavori: A seguito del costante aumento dei fedeli, l’edificio originario fu ampliato e ristrutturato più volte nel corso dei secoli, assumendo la conformazione attuale a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo.
Elevazione a Santuario: Riconosciuto ufficialmente come Santuario Diocesano, l’edificio rappresenta il punto centrale intorno al quale ruota l’identità culturale e spirituale della comunità locale.
Gli Ex Voto: Testimonianza tangibile della fede popolare, la collezione di ex voto (tavolette dipinte, oggetti in argento e figurazioni in cera) racconta secoli di grazie ricevute per intercessione di San Rocco, in particolare guarigioni da malattie e pestilenze.

1. Attraverso Études, aspiriamo a ridefinire i confini dell’architettura e dare inizio a una nuova era di eccellenza nel design che lasci un marchio indelebile nell’ambiente delle costruzioni.
Il Santuario e la Notte delle Ronde
Il Santuario non è solo un monumento d’arte sacra, ma il palcoscenico naturale in cui il sacro incontra il profano. Nella notte tra il 15 e il 16 agosto, sul sagrato e lungo le vie circostanti il tempio, si formano spontaneamente le “ronde”: cerchi di suonatori di tamburello, fisarmoniche e nacchere al cui interno i ballerini ingaggiano la rituale danza scherma, sfidandosi a colpi di dita e gestualità antica sotto lo sguardo del Santo.
2. un momento della famosa fiera
